I lampadari dall' antichità ad oggi.
I lampadari sono strumenti di illuminazione costituiti da un supporto fisso, o mobile, al quale possono essere collegati uno o piu bracci reggenti la lampada.
I lampadari furono utilizzati fin dall'antichità classica per moltiplicare le fonti di illuminazione negli ambienti, e assunsero durante l'impero romano diversissime forme mentre i metalli impiegati variavano dal ferro al bronzo all'argento. Nel Medioevo ebbero larghissima diffusione i lampadari a forma di corona o di croce (Venezia, San Marco) per l'evidente significato simbolico, ma non mancarono motivi piu fantasiosi e meno legati all'ispirazione religiosa.
Con il Rinascimento anche i lampadari acquisirono preziosità ed eleganza soprattutto allorche' le vetrerie di Murano e di Boemia ne moltiplicaro no le fogge e gli arricchirono di motivi ornamentali e scenografici.
Il passaggio dall'illuminazione a candela a quella a gas non influi', sostanzialmente, sulla inventiva dei costruttori di lampadari mentre ebbero subito gran voga i tipici minuscoli lampadari a muro (appliques) anzichè a soffitto, piu' maneggevoli e piu' idonei a creare quell'atmosfera di intimità propria delle dimore ottocentesche.
Vastissima è oggi la tipologia di lampadari che tendono tuttavia a schematizzare le forme e ad inserirsi con estrema discrezione nel contesto funzionale dell'arredamento di interni.